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La rinascita della Fattoria Sociale: a Malborghetto un "miracolo civile" aperto a tutta la città

Dalla posa della prima pietra, fino alla realizzazione di un grande sogno per l'inclusione. Ha aperto le porte con un partecipato Open Day lo scorso 24 maggio 2026 la “Fattoria Sociale”, promossa dalla Fondazione "Dalla Terra alla Luna". Situata a Malborghetto, nella storica sede di via dei Calzolai, si tratta di una struttura concepita per offrire opportunità di autonomia, lavoro e vita quotidiana a persone nello spettro autistico, fornendo una risposta concreta e strutturata alle urgenti necessità del "Durante e Dopo di noi".

 La giornata inaugurale è stata scandita dalla presentazione del percorso fotografico "Dalla prima pietra a oggi", da visite guidate e dalla condivisione di una vera e propria "lista di solidarietà" per completare l’acquisto degli arredi.

Il complesso è stato progettato non come un semplice centro diurno o residenziale, ma come una vera e propria "palestra abitativa". La sua filosofia si basa sulla valorizzazione delle cosiddette "isole di abilità": l'obiettivo è fornire risposte individualizzate che permettano ai ragazzi di impegnarsi in attività lavorative e sociali rispettando i propri tempi e le proprie capacità, anche qualora queste si limitino a frazioni di tempo ridotte (come mezz'ora o un'ora).

La struttura si articola su due livelli principali, ciascuno con funzioni specifiche:

Il piano terra, aperto alla cittadinanza - Come sottolineato dalla presidente Mariella Ferri, la Fattoria è pensata per essere un ambiente osmotico con il resto del territorio: "il cancello sarà sempre aperto". Questo livello ospita laboratori dove i ragazzi producono sacchetti di lavanda, dolci e sali speziati, oltre a una cucina professionale dedicata al progetto gastronomico "De Gustibus". Un elemento centrale è la sala polifunzionale collegata a un bar - il cui avvio è tra le priorità attuali insieme alla realizzazione delle recinzioni esterne. Questi spazi sono a disposizione della comunità e tra gli esempi già in cantiere o richiesti figurano l'organizzazione di aperitivi, cene o pranzi in occasione di cerimonie (come le Cresime), convegni ed eventi formativi, ma anche corsi di yoga e lezioni di canto.

Il primo piano, dedicato all'autonomia abitativa - Qui si trovano quattro unità abitative dotate complessivamente di cinque posti letto. Questi appartamenti sono progettati per percorsi di co-housing, offrendo spazi per la gestione autonoma uniti ad aree comuni fondamentali per lo sviluppo della socialità.

La realizzazione di questo progetto è stata definita dal consigliere regionale Paolo Calvano un vero e proprio "miracolo civile". La sua nascita è il frutto di anni di sforzi da parte delle famiglie (iniziati letteralmente dalla rimozione delle pietre dal terreno prima di posare le fondamenta) e di una straordinaria rete di solidarietà e co-progettazione che ha coinvolto molteplici attori. Il Comune di Ferrara, per voce dell’Assessore Critina Coletti, ha annunciato un contributo di € 15.000 per sostenere l’acquisto degli arredi più urgenti, mentre l'Azienda USL, rappresentata dalla direttrice del distretto centro nord Marilena Bacilieri e dal direttore del Dipartimento cure primarie Franco Romagnoni, hanno sottolineato l'importanza del Terzo Settore nell'affiancare il neonato "Dipartimento della fragilità", per garantire un inserimento sociale e lavorativo continuo anche nell'età adulta.

E’ stato sottolineato il supporto economico della Fondazione Santini e della Fondazione di Ferrara (quest’ultima per il tramite del Fondo di solidarietà costituito dall’Associazione tra fondazioni di origine bancaria dell’Emilia Romagna), a cui si è aggiunta la generosità di realtà come Ikea Bologna, che ha donato fondamentali arredi interni ed esterni, e di tante altre imprese locali.

Infine, la Fattoria Sociale si pone anche come un volano per la sensibilizzazione culturale sul tema del lavoro: si propone di dimostrare alle aziende che investire nella responsabilità sociale per l'inclusione lavorativa delle categorie protette è un'opportunità concreta e molto più virtuosa del semplice pagamento di sanzioni per le mancate assunzioni.

Per sostenere la Fondazione “Dalla Terra alla Luna”: https://dallaterraallaluna.org/sostienici/